
Un percorso da svolgere a settembre - (ilrichiamodellaforesta.it)
Offre un percorso tra arte e natura con oltre sessanta sculture lignee immerse nei boschi ideale per famiglie e appassionati di trekking
Con l’estate che volge al termine, settembre si conferma un mese ideale per immergersi in esperienze outdoor che coniugano natura e cultura. Tra le proposte più suggestive spicca un trekking unico nel suo genere, che si snoda tra sculture di legno incastonate nel cuore di un paesaggio montano. Questo percorso, perfetto anche per famiglie, offre non solo attività fisica ma una vera e propria immersione artistica e culturale.
Percorrerlo a settembre significa immergersi in un’atmosfera incantata, dove il profumo del bosco si mescola all’emozione della scoperta artistica. Le cortecce degli alberi, animate da volti e figure allegre, accolgono i visitatori in un viaggio che stimola la mente e rigenera lo spirito.
Questa esperienza rappresenta un invito a riscoprire la bellezza del paesaggio, lontano dalla confusione estiva, in un periodo dell’anno in cui le temperature sono più miti e i colori della natura si preparano a mutare con l’arrivo dell’autunno.
Un trekking tra arte e natura
Situato nella Valle d’Intelvi, tra i Comuni di Schignano e Pellio Intelvi, in provincia di Como, il Sentiero delle Espressioni si sviluppa sul Monte Comana. Il percorso ad anello si estende per circa 5 chilometri, con un dislivello che va dagli 800 ai 1.200 metri di altitudine, e si completa in 2-3 ore a seconda del ritmo e delle soste. L’escursione è di difficoltà contenuta, ideale anche per bambini e persone non esperte.

Protagoniste del trekking sono circa sessanta sculture in legno, opere di artisti locali e internazionali, che rappresentano volti, figure mitologiche e animali. Questi manufatti si fondono armoniosamente con l’ambiente circostante, trasformando il bosco in un museo a cielo aperto. La natura diventa così cornice e parte integrante di un’esperienza multisensoriale.
Il Sentiero delle Espressioni è stato inaugurato nel 2014 e da allora si arricchisce ogni anno di nuove creazioni artistiche. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Ersaf (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), il Comune di Schignano e l’associazione artistica la M.A.S.C.H.E.R.A., nota per la tradizionale produzione delle maschere di Carnevale.
L’obiettivo è celebrare e valorizzare il patrimonio boschivo unendo arte, cultura e turismo sostenibile. Camminare lungo questo sentiero significa quindi vivere un’esperienza completa, dove la natura e la creatività umana dialogano incessantemente. Le opere, scolpite direttamente nel legno degli alberi o su tronchi posizionati lungo il percorso, raccontano storie che spaziano dai miti alle tradizioni locali.
Un aspetto affascinante del Sentiero delle Espressioni è la tematica delle sculture, che si lega a momenti storici e culturali della valle. Il primo tratto del sentiero, realizzato nell’anno dell’Expo Milano 2015, richiama il tema dell’agricoltura e del cibo, simboli di vita e crescita. In altre zone si trovano rappresentazioni dedicate al contrabbando, un fenomeno che ha segnato la storia della Valle d’Intelvi, così come aree tematiche legate alle leggende del bosco e alla memoria della Grande Guerra.
Tra le opere più significative si distingue “Il dono della vita”, una scultura che simboleggia la forza della natura, raffigurata da un albero che custodisce al suo interno un utero con un bambino, metafora di rinascita e continuità.