
Pensioni, richiedere all'INPS un calcolo migliore è facile-ilrichiamodellaforesta.it
In molti si chiedono se sia possibile richiedere un calcolo migliore all’INPS per la pensione: ecco i casi in cui puoi farlo.
Andare in pensione è un traguardo importante, che segna l’inizio di una nuova fase della vita. Si può decidere, se ci sono i presupposti, di sfruttarla al meglio, magari dedicandosi a vecchie passioni rimaste un sogno nel cassetto, incompiute, oppure stare di più con i propri familiari. E perché no, anche viaggiare, godersi al meglio le giornate.
Tutto dipende dai propri progetti, ma ovviamente, per chi è prossimo all’addio al lavoro, arriva il momento di fare due conti, come si suol dire. È chiaro che si tende a desiderare l’opzione più favorevole, o meglio il calcolo più vantaggioso, ma non in tutti casi è possibile ottenerlo.
Ci sono delle norme di calcolo, infatti, ben precise e già fissate. Non si può, quindi, scegliere il calcolo migliore a piacimento. Tuttavia, ci sono dei contesti in cui è possibile fare domanda all’INPS per un calcolo più vantaggioso e adeguato.
In linea generale, chi ha cominciato a lavorare dopo il 1995, avrà una pensione basata sul calcolo dei contributi che ha versato, mentre chi ha usato un sistema retributivo, e ha lavorato fino al 31 dicembre 1995, avrà un calcolo su media redditi o compensi. E poi, c’è il sistema misto, adottato dal 1996 in poi.
Pensione, l’eccezione per avere un calcolo migliore esiste: chi ne ha diritto, nel dettaglio
L’eccezione viene fatta per le donne lavoratrice, che hanno figli. Ogni figlio avuto, infatti, dà diritto ad anticipare la finestra di uscita con cui la lavoratrice si ritirerà da lavoro.

In altre parole, si potrà avere pensione di vecchiaia, a 67 anni, con 4 mesi di anticipo per ogni figlio, nonché la pensione anticipata contributiva, stabilita a 64 anni, con gli stessi mesi di anticipo, sempre per ogni figlio avuto.
Ora, se una lavoratrice non sfrutta l’anticipo sull’età per andare prima in pensione, può fare richiesta all’INPS per un ricalcolo dell’assegno pensionistico più vantaggioso, con coefficienti più elevati. Tuttavia, per fare tale richiesta, il primo contributo deve essere stato versato dopo il 31 dicembre 1995.
Più è alta l’età della lavoratrice e più l’importo dell’assegno cresce. Ergo, non si può fare domanda per un ricalcolo all’INPS, ma se si è lavoratrici madri che hanno versato il primo contributo dopo il 1995, sì. È vero che si lavorerà fino a 64/67 anni, ma in compenso si otterrà un ricalcolo più favorevole.