
I sentieri più iconici - (ilrichiamodellaforesta.it)
Otto itinerari spettacolari tra natura e culture per chi cerca avventura e crescita personale attraverso il cammino
Viaggiare a piedi lungo sentieri che attraversano interi continenti e culture è un’esperienza che va oltre il semplice trekking: è un viaggio alla scoperta di sé stessi e del mondo. Esistono percorsi che rappresentano autentiche sfide, ma anche opportunità uniche per immergersi nella natura e nelle tradizioni. Ecco otto sentieri lunghi migliaia di chilometri da percorrere almeno una volta nella vita.
Questi otto sentieri rappresentano molto più di semplici cammini: sono esperienze che mettono alla prova corpo e mente, aprono le porte a mondi lontani e aiutano a riscoprire il proprio rapporto con la natura e con le radici della nostra storia umana. Ogni passo racconta una storia, ogni tappa è un incontro con la diversità e la bellezza del pianeta.
I sentieri più iconici
Tra le vie più celebri e impegnative vi è l’American Discovery Trail, un percorso di circa 8.000 chilometri che attraversa 15 stati americani da est a ovest. È l’unico percorso coast-to-coast ufficialmente riconosciuto non motorizzato negli Stati Uniti, percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Non meno affascinante è il North Country Trail, che si estende per 7.400 chilometri attraverso sette stati del nord degli Stati Uniti, da Crown Point, New York, fino al Parco del Lago Sakakawea in North Dakota. Questo sentiero, gestito dal National Park Service con il supporto di numerosi volontari, si snoda attraverso la regione dei Grandi Laghi, offrendo scenari naturali unici.
Spostandoci in Canada, il Trans Canada Trail rappresenta una rete di percorsi che, messi insieme, raggiungono la straordinaria lunghezza di 23.000 chilometri. Sebbene solo il 75% del percorso sia completamente collegato, il lavoro incessante dei volontari continua a migliorare l’infrastruttura di questo enorme network.
Il Sentiero Italia è un progetto ambizioso che si sviluppa lungo 6.166 chilometri, attraversando tutto lo stivale da nord a sud, dalla Grotta Gigante a Trieste fino alla Sicilia e alla Sardegna. Nato nel 1983 e completato in varie fasi negli anni ’90, il percorso si sovrappone spesso ad altri itinerari escursionistici già esistenti, come la Grande Traversata delle Alpi e l’Alta Via dei Monti Liguri. Con 368 tappe, rappresenta un’impresa che richiederebbe circa un anno di cammino continuo.
In Nuova Zelanda, il Te Araroa è il sentiero più lungo del paese, inaugurato ufficialmente nel 2011. Si estende per oltre 3.000 chilometri da Cape Reinga, all’estremo nord, fino a Bluff, nella punta sud dell’isola. Solo un centinaio di escursionisti riesce a completarlo ogni anno, impiegando circa quattro mesi, attraversando foreste, montagne e coste mozzafiato.
Nel continente asiatico, il Tōkai Nature Trail in Giappone si sviluppa per 1.700 chilometri tra Tokyo e Osaka, passando anche vicino al monte Fuji, una delle montagne sacre e simboli del paese. Creato negli anni ’70, il sentiero attraversa numerosi parchi regionali ed è una delle escursioni più lunghe e spettacolari del Sol Levante.
L’arco alpino è percorso dalla Via Alpina, un network composto da cinque vie principali che si estendono dalla Slovenia fino alla Costa Azzurra, attraversando sei paesi europei: Italia, Svizzera, Austria, Germania, Francia e Slovenia stessa. Complessivamente, la rete supera i 5.000 chilometri e comprende 342 tappe giornaliere ben organizzate, ideali per escursionisti di diversi livelli.
Il sogno di molti appassionati di montagna è il Great Himalayan Trail, la via lunga circa 4.500 chilometri che si estende dalla vetta del Nanga Parbat in Kashmir fino a Namche Barwa in Tibet, attraversando Nepal e Bhutan. Al momento, il tratto più percorribile è quello che attraversa Bhutan e Nepal, diviso in due vie: l’Alta e la Bassa.